Avvicinarsi al collezionismo non è mai stato semplice, il mondo dell’arte offre uno scenario frastagliato ed in molti casi è difficile riuscire ad orientarsi.
Dal 26 settembre è online un sito dedicato ai giovani che cercano le possibilità migliori per iniziare a collezionare opere di atisti moderni e contemporanei, ma anche a chi vuole ampliare la propria raccolta.
Si tratta di una grande guida via web che permette di ricercare opere originali con un costo non superiore ai 6.000 euro, la maggior parte sono produzioni presenti ad ArtVerona 2008.
24 musei e 800 luoghi in Italia dedicati all’arte contemporanea si apriranno gratuitamente per un giorno al pubblico: questi i numeri della Quarta Giornata del Contemporaneo che si terrà sabato 4 ottobre 2008. Attraverso eventi, mostre, conferenze e laboratori, il pubblico è invitato anche quest’anno a partecipare alla dinamicità, vivacità e ricchezza culturale del nostro Paese, per riconoscere all’arte del nostro tempo l’importante ruolo che costantemente svolge nello sviluppo culturale, sociale ed economico.
-Roma- Japanese Decadence
Venticinque opere originali, inedite, mai esposte prima dell’artista giapponese Takato Yamamoto saranno visibili negli spazi della Mondo Bizzarro Gallery dal 4 ottobre fino al 6 novembre.
Jean-Michel Basquiat. Fantasmi da scacciare
Oltre 40 tele, tra cui dieci inediti, e fotografie che ripercorrono la fulminea ma leggendaria carriera dell’artista
Palazzo Ruspoli Fondazione Memmo dal 2 ottobre al 1 febbraio 2009
-Perugia- Da Corot a Picasso, da Fattori a de Pisis
La mostra raccoglie le opere della Collezione Phillips di Washington e l’italiana Galleria Ricci-Oddi, un confronto tra due modi di collezionare opere d’arte. Dal 15 settembre al 18 gennaio 2009 al Palazzo Baldeschi.
-Bergamo- Giacomo Manzù Scultore 1938-1965. Gli anni della ricerca
Una mostra dedicata allo scultore nel centenario della nascita. Oltre sessanta opere raccontano gli anni della ricerca, dalle Crocifissioni alla Porta di San Pietro
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo dal 1 ottobre all’8 febbraio
-Milano- Arnaldo Pomodoro. Grandi Opere 1972-2008
L’esposizione, che coinvolge anche spazi esterni alla Fondazione, offre al pubblico una scelta rappresentativa delle opere monumentali realizzate dagli anni Settanta a oggi, in un percorso che segue l’evoluzione dell’artista nel suo rapporto con le grandi dimensioni, sfida prometeica allo spazio e al tempo.
Fondazione Arnaldo Pomodoro dal 3 ottobre al 22 marzo 2009
Blu è uno street artist bolognese, specializzato in murales e disegni urbani. I suoi disegni prendono vita in questo video realizzato sui muri di Buenos Aires e Baden.
Un susseguirsi di immagini che lasciano senza fiato per la fantasia inquietante che scaturisce da questo artista, mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo.
La mostra ITALICS presenta un numero impressionante di arstiti italiani, 107 per la precisione, le opere presenti sono all’incirca 230. Nomi importanti dell’arte italiana vedi Guttuso, Schifano, Burri - tanto per citarne alcuni - si accostano a nomi meno conosciuti uniti per la prima volta da questa mostra imponente. L’ideatore Francesco Bonami ha cercato di riunire all’interno di Palazzo Grassi un quarantennio di arte e storia italiana e non è stato un compito facile.
Dare una corretta definizione a questo evento è complesso, non è frequente ritrovarsi davanti a così tanti e diversi artisti italiani.
La frase giusta che aiuta a capire di cosa tratta ITALICS la fornisce proprio il curatore della mostra: “ITALICS è il bello buttato nel frullatore insieme agli anni 70, il terrorismo, gli anni 80, Armani e Benigni, Ferrara e un paio di Veline. Per gustarlo ci vorrà una cannuccia larga. Per digerirlo il digestivo Antonetto di Nicola Arigliano.”
Palazzo Grassi dal 27 settembre al 22 marzo 2009
Nella splendida cornice della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo (Pr) si è inaugurata il 6 settembre, la mostra dedicata a Giovanni Fattori,con più di duecento opere dell’artista livornese.
L’esposizione è stata realizzata per il centenario della morte del pittore, ritenuto uno dei maggiori esponenti dei Macchiaoli, anche se in realtà Fattori aderirà alla corrente artistica solo per alcuni anni.
Un’antologica esaustiva che ripercorre tutta la sua opera dagli inizi, le tele di battaglia, i ritratti, i quadri di butteri e contadini, tutto ciò che riguarda lo stile e la rappresentazione del mondo dell’artista.
Peter Gibson in arte Roadsworth ha iniziato a dipingere le strade di Montreal nell’autunno 2001, utilizzando la tecnica dello stencil, ha trasformato il linguaggio dei segni stradali e tutto ciò che riguarda il panorama urbano in arte “illusoria”.
Guardando il suo lavoro viene quasi voglia di fare un giro nella città canadese!
Dal 25 settembre la Triennale Bovisa ospita IL GIOCO DEL MONDO, un progetto di Sergio Pappalettera, con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Jovanotti Cherubini e Aldo Nove pensato per tentare di modificare la chiave di lettura dell’esposizione delle opere d’arte.
Attraverso il lavoro svolto dall’artista, lo spazio dedicato alla mostra ospiterà opere che rivisiteranno il “gioco e i suoi oggetti”, come reinterpretazione di elementi comunicativi e simbolici.
Saranno proposti dei percorsi e delle istallazioni che nel loro aspetto “ludico” consentano alle opere “gioco” di essere scomposte e ricomposte ad opera del visitatore, che sarà invitato a partecipare al gioco del mondo.
Lungo il percorso espositivo si incontreranno quadri ispirati al gioco dei 15, composti da 14 opere che si potranno muovere, per ottenere una nuova composizione dello storico gioco. Sotto le opere dedicate al gioco dei 15 delle riproduzioni di alcune delle opere principali di Nanni Balestrini faranno da piccola “sottomostra” in omaggio a uno dei poeti e artisti del Secondo Novecento italiano più in grado di mettersi, in tutti i sensi, in gioco. Questa proposta artistica si troverà declinata in pannelli a muro di varie grandezze e posata sul pavimento.
Un castello di carte da gioco sarà posto al centro di una sala, l’istallazione sarà composta da opere d’arte da poter manipolare per giocare ad inventare nuove forme e composizioni. I vecchi giochi di legno dei bambini verranno rappresentati con sculture da animare azionando una corda che permetterà loro di muoversi.
Una sezione della mostra sarà dedicata interamente al pubblico che potrà replicare quanto accaduto nel 1972 al piede del Michelangelo: i visitatori potranno infatti colpire con un martello i “piedi scultura” messi a disposizione dall’artista. La performance sarà documentata con un video che verrà proiettato all’interno della mostra durante l’intero periodo di esposizione. Una parte importante della mostra è dedicata al “mercato dell’arte”: due opere potranno essere commissionate “ironicamente” in varie dimensioni e colori con l’intento di accostare l’opera ad esigenze “personali” di tappezzerie o intonaci di case. Una video istallazione composta da quaranta plasma manderà in onda contemporaneamente tutte le aste televisive sottotitolate dai commenti dei “critici d’arte”.
Dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009, nelle sale della Galleria Nazionale in Pilotta e all’interno del Teatro Farnese sarà concentrato un insieme delle opere più significative del Correggio.
La mostra si svilupperà in diversi luoghi, dove il pittore ha realizzato i suoi capolavori, dalla cupola della Cattedrale, per passare alle due cupole del Monastero di San Giovanni Evangelista ed infine l’insieme rappresentato dalla Camera della Badessa in San Paolo.
Interessante sapere che sarà possibile salire sino alla cupola della Cattedrale e a quella di San Giovanni, grazie a speciali impalcature che saranno allestite per l’occasione e offriranno l’opportunità di apprezzare da vicino questi due straordinari capolavori.
Altri itinerari fondamentali per apprezzare al meglio il lavoro dell’artista sarà un ulteriore cammino alla scoperta di superbe opere di vari maestri del Rinascimento come la camera d’oro del Castello di Torrechiara e la Camera di Diana nel castello di Fontanellato.
Finalmente una mostra degna di essere visitata
Una galleria d’arte davvero particolare per gli appassionati di Guerre Stellari, come la sottoscritta, questa serie di quadri, rivisitati e corretti sono davvero uno notevoli. La particolarità sta nel riconoscere a quali pittori si sono ispirati e nell’impegno che ci hanno messo nello sviluppare con Photoshop queste “opere d’arte” decisamente fuori controllo!
Sul sito si possono anche votare i lavori migliori, Buon divertimento!