Parma e il Nove100
A Parma, nel Palazzo del Governatore, è esposta per la prima volta la collezione dello Csac(Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma) dell’omonima città, creato da Carlo Quintavalle e Gloria Bianchino.Il primo appuntamneto prevede la mostra ‘Nove100Arte, Fotografia, Archiettura, Moda, Design’ , visitabile fino al 25 aprile. Le opere fanno riferimento a nomi come Schifano, Guttuso, Fontana, nella moda figura Versace, Armani, nel design Castiglioni, Mari e nell’architettuea Ponti, Nervi.La mostra vuol essere anche un modo per sottolineare che la parola ‘arte’ racchiude in sé un senso molto ampio e non si rilega alla pittura o alla scultura ma vive anche negli elementi architettonici e nel taglio di un abito, in questi settori l’evoluzione, spinta dalla ricerca di nuovi materiali e tecniche, forma un percorso storico di grande interesse e non mancano punti d’incontro dove i vari stili s’incrociano pur esprimedosi sotto forme diverse. Le opere di Schifano, come anche quelle di Guttuso vivono di un armonia di colori di espressioni di racconti che si celano nella tela dell’artista, per cogliere il significato è necessario ascoltare in silenzio ammirando ciò che il dipinto desidera comunicare. L’architettura è ‘ingigantimento’ dell’arte: case, palazzi, creati per sorprendere perché l’estro dell’artista si esprime attraverso quelle particolari forme. Sono tre mondi che a molti appaiono distanti ma sono tutti uniti dall’arte che vive in ognuno di essi. Moda, pittura, architettura possono essere l’analisi perfetta per cercare di cogliere il significato personale che ciascuno di noi è in grado di attribuire all’arte. Non è importante essere critici ma solo curiosi di scoprire cosa l’uomo è in grado di creare e quanto egli possa essere sorprendentemente geniale anche nel realizzare un bustier ricamato da un infinità di perline. Nell’arte non bisogna porre delle barriere e dei limiti ma lasciare che la creatività trovi il suo percorso e si esprima nella forma a ciascuno più congeniale. Non resta allora che ammirare e lasciarsi incantare dai colori di un abito, dai personaggi di un dipinto, dalle forme di un architettura insolita.