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Dario Fo e Giotto

giottotrecento

 

Si terrà il 7 e l’8 luglio a Firenze la lezione spettacolo che Dario Fo dedicherà al pittore toscano.
Giotto che Dante, suo concittadino e quasi coetaneo, reputa essere il maggiore fra tutti i pittori del suo tempo. La rappresentazione avverrà dinanzi alla Basilica di Santa Croce, dove il maestro di Bondone ha eseguito splendidi affreschi e tempere su parete. Dipinti poi squassati da inondazioni, ricoperti di calce durante la peste, indi restaurati malamente, eppure ancora così vivi e imponenti da far commuovere e tremare. Giotto, come tanti altri grandi artisti della nostra storia, non ha avuto una vita facile e trionfante come molti credono, fra l’altro, ancora oggi si discute sulla sua presenza nell’esecuzione di molte opere, di certo egli ha prodotto moltissimo e personalmente siamo entusiasti, fanaticamente stupiti di tutto ciò che ha creato, ma siamo pronti a discutere di ciò che è opera sua o di allievi e aiuti, o magari di altri pittori suoi maestri.”

fonte : www.dariofo.it

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2 Commenti

  1. Se la faccia tosta di Fo si fermasse all’enunciazione sopra ricordata non farebbe notizia: per fare notizia bisogna metterci la soddisfazione di poter qualificare Giotto “strozzino”… Che facce toste e che felicità… Chissà se si rende conto che qualcuno (se ancora si parlerà di LUI tra 10 anni) dirà che era un noto avanguardista, decima mas o che altro…. e che felicità e che sollazzo e che ridere faranno gli spettatori…

  2. Gian Paolo Salandin

    08-07-2009 • 16:57
    Se la faccia tosta di Fo si fermasse all’enunciazione sopra ricordata non farebbe notizia: per fare notizia bisogna metterci la soddisfazione di poter qualificare Giotto “strozzino”… Che facce toste e che felicità… Chissà se si rende conto che qualcuno (se ancora si parlerà di LUI tra 10 anni) dirà che era un noto avanguardista, decima mas o che altro…. e che felicità e che sollazzo e che ridere faranno gli spettatori…

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