passione per l'arte

Quando i cantanti diventano pittori…

Anche loro cadono nella rete, o meglio vengono assaliti da quel demone infigardo che è il dipingere,modellare,fotografare, disegnare, insomma tutto ciò che riguarda l’arte visiva, è un legame fortissimo che può nascere parallelamente o dopo anni di onorata carriera, il cantante sente il bisogno di esprimere il proprio essere non solo con le parole ma anche con opere “concrete”, come può esserlo un quadro o un’installazione. Joni Mitchell, cantante e pittrice americana, dice : “Se sai dipingere con un pennello, sai dipingere con le parole”. Artisti come David Byrne, Leonard Cohen, espongono le loro opere nelle gallerie d’arte con un discreto successo, Daniel Johnston “sfoga” sul disegno tutte le paure, Paul Stanley, il cantante dei Kiss, negli ultimi anni ha deciso di dipingere anche le tele e non solo la sua faccia. Non sono solo inglesi o americani, ma anche in Italia c’è un piccolo esercito di cantanti-pittori; le malinconiche opere di Augusto Daolio (1947-1992), i disegni di Ivan Graziani (1945-1997), il tratto fumettistico di Luca Carboni, i colori sgargianti di Jovanotti, i lavori in odor di pop-art di Andy dei Bluvertigo. Ad onor del vero non tutte le opere create da questi artisti possono definirsi “capolavori”, ma hanno una loro “dignità”, e per citare Gilbert K. Chesterton “La dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo”.

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1 Commento

  1. dove si possono comprare?

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