L’arte dell’anamorfismo di Bernard Pras
Bernard Pras è nato nel 1952 a Roumazières, nella Francia occidentale. Si iscrive all’Accademia di Poitiers, poi passa a quella di Toulouse, dove si diploma specializzandosi nel ritratto.
Dopo qualche anno passa dalla pittura all’installazione che manipola per ritrarla, la sua idea è quella di realizzare interventi effimeri nell’ambiente da documentare con la macchina fotografica.
Negli anni novanta scopre il fascino del rifiuto come oggetto di riflessione, aiutato dalla tecnica dell’anamorfismo l’artista crea dei ritratti decifrabili solo ad una certa distanza.
Da questo momento vengono creati una serie di opere che fanno parte dell’immaginario collettivo, Marilyn, Topolino, Einstein, Dalì.
“Mi piaceva l’idea di riscattare le immagini più usate dai mezzi di comunicazione attraverso oggetti altrettanto usati”
Pras ricerca il materiale per le sue opere nei mercatini dell’usato e nelle discariche, l’arte del riciclaggio ai massimi livelli.
