Da Depero a Scepi per la fondazione Dino Zoli
Forlì Domenica 11maggio
Inaugurazione del Museo della Fondazione Dino Zoli con il grande monumento pensile permanente di Franco Scepi “Goccia della Terra”
Il monumento è dedicato a tutte le madri della Terra dal Premio Nobel per la Pace Betty Williams e da Jetsum Pema, sorella del Dalai Lama e Grande Madre del Tibet, alla quale Franco Scepi ha donato il progetto dell’opera.
La scultura alta 4 metri x 1,80, pesa 10 quintali ed è stata realizzata dall’autore in terracotta refrattaria e dipinta con colori traspiranti. All’interno del manufatto, una complessa struttura in acciaio, ne garantisce la stabilita alle oscillazioni. L’opera rappresenta il Pianeta Terra, che alla carenza d’acqua, hafuturibilmente, modificato la sua forma in quella di una Goccia. L’opera è anche un’ esortazione a prendere coscienza che l’acqua è il bene più prezioso per la sopravvivenza del Pianeta. Eloquente è il titolo della scultura: Goccia della Terra. Il materiale utilizzato “la terra cotta” è funzionale all’opera d’arte, che desidera manifestare l’urgenza di ricollegarsi ai valori della filosofia, della quale l’acqua, la terra, l’aria e il fuoco ne sono i principi primi e contemporaneamente gli elementi che hanno reso possibile la realizzazione della scultura.
La Fondazione Zoli, con la direzione di Maurizio Vanni, presenta nei suoi ampi spazi una mostra dedicata a Baldessarri e Depero a cura di Maurizio Scudiero. Franco Scepi è stato considerato da Gabriella Belli (direttrice del Museo Mart di Rovereto) nel libro “Over Ad’ Art” ed. Electa erede nella contemporaneità di Fortunato Depero.
