Forse è vero….

Rimango sempre affascinata da queste notizie , Sir Denis Mahon uno dei massimi conoscitori del Seicento italiano , ha acquistato per 50 mila sterline (!) una copia da Caravaggio scelta sfogliando un catalogo d’asta basandosi sulla storia del quadro e sul proprio colpo d’occhio. Bene dopo il restauro si è scoperto che la “copia” potrebbe essere in realtà un Caravaggio autografo , l’opera è simile ai “bari ” del Kimbell art museum di Forth Worth , dico simile perchè ci sono delle piccole varianti prospettiche e coloristiche . Ora il Sir si ritrova con un quadro dal valore inestimabile , ed infatti le offerte d’acquisto sono innumerevoli , ed invece lui cosa fa ? Ha concesso in deposito permanente (donato) il quadro riscoperto all’ Ashmolean museum di Oxford , non so voi ma io adoro questo genere di notizie! Poteva benissimo venderlo ad un privato , oppure tenerlo per sè senza far vedere a nessuno l’opera , non credete ma di estimatori dell’arte che “nascondono” i propri acquisti ce ne sono a bizzeffe! Forse è vero ………che esitono ancora i veri amanti dell’arte.
December 26th, 2007 at 00:01
Ho sentito molto parlare di Denis Mahon. Ho cercato notizie su di LUI. Quando l’ho conosciuto, personalmente, a Novara, ho provato la stessa emozione che LUI ha provato nel vedere il “S.Francesco ritrovato” opera del Guercino, rubata a CAMPELLO MONTI. Non mi meraviglio del gesto che lui ha fatto. Da un GRANDE UOMO come lui non potevo aspettarmi altro!
P.S. Spero ardentemente che il quadro torni a Forno/Campello Monti in Valle Strona dove si sta approntando il sito adatto. I sacrifici di tanti emigrati, i tesori di arte sacra custoditi in un sito attualmente inagibile, devono, fosse solo per riconoscenza di chi ha voluto privarsi del necessario per donare alla chiesa, essere premiati. Una valstronese