George Lilanga Vero o Falso?

George Lilanga ( 1934-2005) pittore e scultore africano, considerato il genio assoluto della pittura SWAHILI,nasce come scultore Makonde (radici,legno,ebano) intorno al 1972 si avvicina con grandissimi risultati alla pittura, il tema conduttore è la vita quotidiana,con persone che vengono rappresentate come dei “cartoni animati”,dei piccoli elfi che a guardarli bene ricordano molto l’uomo,colori acrilici decisamente forti, dipinge su batik,pelle di capra ,faesite .La sua pittura è chiara e diretta ci fa capire che la vita può essere meravigliosa se non la si prende troppo sul serio “Dipingo quando sono felice e racconto le vicende quotidiane del mio popolo”. Amato da critici e da collezionisti viene definito il “Picasso Africano” ,quando vediamo la grandezza, la bravura e l’originalità dobbiamo per forza paragonarla ad un’altro artista,vizio di molti critici e studiosi d’arte
Lilanga era un bravissimo ed eccellente pittore africano punto e basta,aveva le sue basi che provenivano dalla cultura e dall’arte Africana e le trasformava a modo suo in poesia,stop!

Tira una brutta aria negli ultimi tempi sulle opere di Lilanga, tutto è iniziato (credo) con una mostra organizzata a Roma dal museo Andersen che fa riferimento alla Galleria Nazionale d’arte Moderna, le opere sono state ritenute al “false” dalla fondazione Sarenco, che dice di avere diritto di autenticazione sui lavori del pittore tanzanese,e che la National Gallery  Firenze che ha curato e fornito i quadri della mostra di Roma ha solamente dato delle opere non autentiche, create dopo la morte del pittore, in parole povere dei falsi.Viene allestita un’altra mostra, questa volta a Perugia, sempre con l’appoggio della National Gallery  Firenze, ed anche questa viene bollata di avere solo dei falsi.Ovviamente la cosa non termina qui, nel giugno 2007 il tribunale di Firenze inibisce la National Gallery qualsiasi attività di «sedicente» autenticazione delle opere dell’artista George Lilanga,boom! Quindi tutti quei collezionisti che avevano un Lilanga con certificazione di questi ultimi potevano tranquillamente pensare d’aver acquistato un falso,ed invece ecco che a fine ottobre 2007 la sentenza viene ribaltata, il giudice di Firenze ha inibito la Sarenco nell’autenticare le opere dell’artista ed ha confermato la National Gallery come unico ente preposto nell’autenticare tali opere. Ad onor del vero la NGF ha un documento firmato da Lilanga e dal figlio Koster che da l’autorizzazione agli esperti della sopra citatata di poter autenticare le opere dell’artista, la Fondazione Sarenco ha un documento firmato solo dal figlio che permette di autenticare le opere del padre dagli esperti della FS. Che dire?Sono iniziate le danze! Quello che più infastidisce di tutta questa incresciosa situazione è il maltrattamento che viene fatto nei confronti dell’Arte e di quelle persone che credono in essa e vivono “regalandoci” opere meravigliose, ma anche nei confronti di noi poveri comuni mortali,penso a tutti quegli appassionati di Lilanga che hanno acquistato un quadro, con certificazione NGF o FS,che non sanno più cosa pensare e che giustamente si sentono raggirati da “codesti” signori,che tristezza! Lo scorso anno sono stata a vedere una mostra dedicata a Lilanga ne ero uscita entusiasta,a distanza di tempo mi chiedo ma avrò ammirato dei falsi o erano veri? E con questa sensazione di essere stata presa per i fondelli, ogni volta che incappo su internet in un quadro dell’artista mi si ripresenta lo stesso quesito Lilanga vero o falso?Grazie a che ha creato tutto questo casino.

Segnala questo articolo:

Articoli correlati

Leave a Reply

“Il più grande ostacolo alla comprensione di un’opera d’arte è quello di voler capire” Bruno Munari