“Sospensioni” Aniello Cinque

Mentre vagavo per la rete in cerca di qualcosa di interessante sono incappatata in questo sito www.aniellocinque.it

Aniello Cinque è uno pittore/scenografo nato a Positano, se devo essere sincera conosco molto poco le sue opere e mi sono ripromessa di fare una visita alla sua mostra che si tiene al Jelmoni Studio Gallery  vai Molineria San Nicolò ,8 a Piacenza fino al 25 ottobre, ovviamente la mostra si chiama “Sospensioni” e già il tema mi sembra molto interessante, quello che mi ha colpito, per quel poco che sono riuscita a vedere e leggere, è il suo modo di parlare e soprattutto di creare arte, semplice diretto e conciso, il modo più adatto a mio avviso per non farsi spaventare da un artista di arte contemporanea.

“Quadri composti da pietre, da corde di canapa, da stucco, da gesso, da impronte, da fili sospesi, da tela che comprimendosi su se stessa generano ombre e mistero. Le materie usate raccontano della mia terra, di forze contrastanti: quali le rocce, il mare, la luce. Una luce che crea zone d’ombra, una luce che scolpisce, una luce che annulla, una luce che genera, una luce che illude. Immagini plastiche in cui i colori rosso e nero ritornano prepotentemente a comunicare le due forze contrastanti della vita.
Rosso: eros, passione, sangue, vita.
Nero: ignoto, onirico, morte.”
Aniello Cinque.

Che dire, non è mai troppo tardi, soprattutto per me.
                                                             

 fonte: www.vivipiacenza.it

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